Recensione: Il principe di Cassandra Clare

Buongiorno carissimi lettori (silenziosi), come va? Mi scuso per la lunghissima inattività del blog ma il quadrimestre scolastico era in dirittura d’arrivo e c’è stata un po’ di frenesia per sistemare gli ultimi voti… Prometto che non succederà più. Vi siamo mancate almeno un pochino? A noi moltissimo.
Oggi vi voglio parlare di Cassandra Clare e il secondo libro della saga “Le origini”.

L’autore: Cassandra Clare (Teheran, 31 luglio 1973) è una scrittrice statunitense. Il suo in realtà è uno pseudonimo. La scrittrice è famosa per via della trilogia Shadowhunters (titolo originale in inglese The mortal instruments). Nata a Teheran da genitori statunitensi trascorse la sua infanzia in giro per il mondo visitando Francia, Inghilterra e Svizzera. Stabilitasi negli USA completò qui gli studi e lavorò come giornalista (prima a Los Angeles e poi a New York) dove iniziò anche i suoi primi lavori. Nel 2004 inizia a scrivere la sua trilogia nei cafè e nei ristoranti per non farsi distrarre dai suoi gatti.

9788804626138-shadowhunters.-le-origini-il-principe_carosello_opera_scale_width Titolo: Le Origini. Il Principe
Titolo originale: The Infernal Devices – Clockwork Prince
Autore: Cassandra Clare
Casa editrice: Mondadori
Numero di pagine: 504
Prezzo: € 11,50
Serie: “The Infernal Devices” #02
Genere: Urban Fantasy

 “In una Londra vittoriana fosca e inquietante, e nel suo magico mondo nascosto, Tessa Gray crede di avere  finalmente trovato tranquillità e sicurezza con gli Shadowhunters, i cacciatori di demoni, che proteggono lei  e il suo terribile potere dalle mire del perfido Mortmain. Ma con lui e il suo esercito di automi ancora in  azione, il Consiglio vuole spodestare Charlotte Fairchild, per affidare il comando a Benedict Lightwood,  uomo senza scrupoli e affamato di potere. Nella speranza di salvare Charlotte, Will, Jem e Tessa decidono di  svelare i segreti del passato di Mortmain e scoprono sconvolgenti legami fra gli Shadowhunters e la chiave del mistero dell’identità di Tessa. La ragazza, intrappolata nei sentimenti che prova per Will e Jem, si trova a dover compiere una scelta cruciale quando scopre in che modo gli Shadowhunters abbiano contribuito a fare di lei “un mostro”. Sconvolta, Tessa è tentata di schierarsi con il fratello Nate dalla parte di Mortmain. Ma a chi è davvero fedele? E chi ama, nel profondo del suo cuore? Soltanto lei può scegliere se salvare gli Shadowhunters di Londra oppure distruggerli per sempre.”

Premetto che questo libro non mi ha colpito come il precedente, anche se ho trovato libri decisamente peggiori, tuttavia devo essere sincera e questo è nella media.
Credo che questo libro sia una sorta di collegamento tra il primo e il terzo volume perchè in un certo senso l’incalzare della storia sembra rallentare notevolmente per permettere all’autrice di raccontare le vicende di tutti i personaggi che in qualche modo diventano protagonisti.
Il triangolo amoroso tra Will, Tessa e Jem diventa sempre più intricato e difficile da sopportare emotivamente perché quando finalmente uno dei due cacciatori si vuole dichiarare, il suo parabatai (compagno d’armi e di vita) gli intralcia la strada – non intendo spoilerare.
Penso che la parte dedicata alla storia di William sia nel complesso molto importante e interessante poiché crea suspense e aspettativa che movimenta la narrazione, rendendola più movimentata e avvincente.
Mi sono dovuta ricredere sul carattere di alcuni personaggi, che immaginavo e “prevedevo” alquanto stereotipato e che invece si è rivelato completamente differente e che dimostra che la psicologia e personalità studiate dalla Clare sono molto più elaborate e complesse. Mi è piaciuto in particolar modo perché mi ha provato che un libro mi può sempre stupire nonostante magari non sia eccellente.
Ho trovato come sempre lo stile dell’autrice semplice e lineare. Non c’è bisogno di concentrarsi troppo per capire l’ordine degli eventi, è un perfetto libro da spiaggia! Basta leggere e assaporare il piacere che la lettura porta, perché nonostante tutte le critiche è un romanzo davvero ben scritto.
Mi spiace aver scritto così poco di questo libro ma devo assolutamente scappare perciò recupererò la prossima volta.. a prestissimo!
Ah, quasi dimenticavo, commentate per farci sapere cosa ne pensate.
Cecilia

Valutazione:


3.5 gira