Recensione: La ragazza che giocava con il fuoco di Stieg Larsson

Ciao a tutti, oggi sono in vena di recensire, quindi vi propongo un altro libro stupendo di Stieg Larsson.
Spero vi piaccia, anche se sono sicura che, se vi piace il genere, è impensabile il contrario.
Buona giornata gente!

L’autore: Nato a Skelleftehamn, in Svezia, nel 1954 e morto a Stoccolma nel 2004 a causa di un attacco cardiaco, Stieg Larsson è stato scrittore e giornalista. Noto come esperto di organizzazioni di estrema destra e neonaziste, è stato fondatore della rivista antirazzista Expo, consulente di Scotland Yard e corrispondente dal Regno Unito, consulente del ministero di Giustizia, inviato per l’OSCE. Larsson aveva progettato poco prima della sua morte una serie di dieci libri, che aveva proposto a una delle principali case editrici svedesi, la Norstedts, consegnando anche i primi tre romanzi che avrebbero fatto parte della trilogia MIllennium, composta da Uomini che odiano le donne, La ragazza che giocava con il fuoco e La regina dei castelli di carta. Prima di morire aveva inoltre già sviluppato il quarto ed il quinto volume della serie. Dopo la scomparsa di Larsson, i suoi romanzi hanno conosciuto un incredibile successo, dapprima in Svezia e subito dopo in Francia, pubblicati da Actes Sud. Da qui in poi la diffusione in tutta Europa, dove i tre romanzi sono stati senza dubbio il caso letterario dell’anno 2008. In Italia i suoi libri sono stati pubblicati da Marsilio, ottenend straordinari risultati di vendita in un intervallo temporale brevissimo.

2978424 Titolo: La ragazza che giocava con il fuoco
Titolo originale: Flickan som lekte med elden
Autore: Stieg Larsson
Casa editrice: Marsilio
Numero di pagine: 768
Prezzo: € 14,00
Serie: “Millennium” #02
Genere: Romanzo thriller, poliziesco

“Lisbeth è sopravvissuta al fuoco, ma è ancora lontana dall’aver risolto i suoi problemi. Persone potenti cercano di ridurla al silenzio per sempre. Intanto, Mikael Blomkvist è riuscito ad arrivare alla verità sul suo terribile passato ed è deciso a pubblicare un articolo di denuncia che farà tremare il governo, i servizi di sicurezza e l’intero paese.”

Ed ecco a voi il secondo libro della serie “Millennium” di Stieg Larsson, che anche questa volta è riuscito a farci provare il brivido del thriller e l’ansia che precede la risoluzione di ogni indagine. Ma questa volta Lisbeth ha deciso di intralciarci i piani scomparendo dalla scena lasciando sia noi che Mikael sconcertati dal suo totale silenzio.

Quando però una serie di omicidi colpiscono Stoccolma, le prove che l’hacker sia la colpevole sono così evidenti che sarebbe impossibile supporre il contrario anche per le persone a lei più vicine, ma ancora una volta Larsson ci presenta Blomkvist come un giornalista onesto, leale e soprattutto determinato a trovare una risposta alle domande che lo perseguitano sul conto della sua amica.
Non mancano i colpi di scena, i sospiri di sollievo, ma neanche gli incovenienti che vi faranno rimanere sconcertati se vogliamo usare un eufemismo.

Ritengo che l’autore anche questa volta si sia del tutto meritato i meravigliosi appellativi che lo accompagnano dalla pubblicazione del suo primo libro “Gli uomini che odiano le donne” e sono sicura che valga la pena leggerlo. Chissà se Lisbeth ci saprà sorprendere ancora con la sua genialità e la sua abilità nell’hackerare i computer oppure si arranderà all’evidenza che in effetti non ci sia alcuna speranza di evitare la detenzione.
Non resta che leggerlo, buona lettura a tutti.
Nathan

Valutazione:

5 gira